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Pomelia - Plumeria rubra

Pomelia-Frangipani

Plumeria rubra

Pomelia, l’esotica “palermitana” per eccellenza

Plumeria rubra L. è una specie appartenente alla famiglia delle Apocynaceae, descritta da Linneo nel 1753.  È un piccolo albero ornamentale, molto coltivato nelle regioni tropicali e subtropicali. 

La pianta colpisce per la chioma leggera e l’architettura “scultorea” dei rami: fusti e branche sono grossi, carnosi, con foglie concentrate verso le estremità dei rami. Quando i rami vengono incisi o spezzati, la pianta può emettere un lattice bianco, una linfa lattiginosairritante e moderatamente tossica, tipica di molte Apocynaceae.

Le foglie sono grandi, in genere molto lunghe e coriacee, decidue: nei mesi più freschi possono cadere, lasciando la pianta spoglia. 

I fiori, raccolti in infiorescenze terminali, sono il tratto più riconoscibile: grandi, cerosi, intensamente profumati, con colorazioni variabili (dal bianco al rosa, fino a combinazioni con giallo centrale).

La fioritura avviene nei mesi caldi: in coltivazione può protrarsi a lungo, dall’estate fino all’autunno (da giugno a novembre) e in contesti caldi può iniziare già a fine primavera.

Dal punto di vista ecologico, la plumeria è spesso citata come esempio di “impollinazione senza ricompensa” (rewardless/deceptive pollination): i fiori emettono segnali attrattivi — soprattutto profumi intensi e, in alcune specie/contesti, caratteristiche visive e morfologiche compatibili con l’impollinazione da lepidotteri notturni (sfingidi) — pur producendo poco o nessun nettare. Gli insetti visitano i fiori nella ricerca di una ricompensa e, durante l’esplorazione, possono trasferire polline tra fiori, consentendo l’impollinazione anche in assenza di nettare.

Origine e diffusione

L’areale nativo di Plumeria rubra va dal Messico al Venezuela, in particolare in biomi tropicali stagionalmente secchi; la specie è inoltre largamente introdotta e coltivata in molte regioni del mondo. Questa ampia diffusione ornamentale spiega la sua presenza in giardini storici mediterranei: P. rubra è apprezzata per la tolleranza alla siccità e per i fiori intensamente profumati.

A livello globale la specie è classificata come “Least Concern (LC)” nella Lista Rossa IUCN. Ciò indica che, sulla base dei criteri IUCN, la specie non è attualmente considerata a rischio significativo di estinzione a scala globale. La Lista Rossa IUCN è un sistema internazionale di valutazione che classifica le specie in categorie di rischio in funzione di parametri come distribuzione, trend di popolazione e minacce.

Il legame con Palermo: da esotica a simbolo urbano

Fu introdotta a Palermo nel 1821, presso l’antico Orto Botanico di Boccadifalco: un passaggio che aiuta a collegare la storia cittadina con quella delle collezioni botaniche e dell’acclimatazione di specie esotiche.

A Palermo, la Plumeria rubra è “di casa” al punto da essere chiamata comunemente pomelia e riconosciuta come pianta da fiore simbolo della città

Questo legame non è solo affettivo o paesaggistico: il nostro Orto Botanico documenta una vera e propria collezione tematica in piena terra, che conta circa una trentina di esemplari e rende la pomelia un elemento identitario anche dal punto di vista scientifico e museale.

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