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Orto Botanico

Metamorphosis - Prima Onda Fest 2026

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Locandina Metamorphosis - Prima Onda Fest

PRIMA ONDA FEST #7

Metamorphosis: un arcipelago di visioni, tra natura, corpi e comunità.

Arti performative, musica e teatro all'Orto Botanico di Palermo

Dal 3 al 13 settembre | PALERMO, Orto Botanico

COMUNICATO STAMPA

Un festival di arti performative nato sulla Costa sud di Palermo e da qui irradiato, dal centro alle periferie, dalla ribalta internazionale alle comunità locali: Prima Onda - Metamorphosis, intreccia teatro, danza e musica come linguaggi del presente, in un arcipelago di visioni; esplora natura, territori, comunità, nuove generazioni e voci radicali della scena siciliana e internazionale, in relazione viva con la città. La VII edizione mostra la volontà di traghettare il festival verso un’identità diversa di quella della sua creazione. Le collaborazioni, una vera rete diffusa tra pubblico e privato, hanno potenziato l’aspetto istituzionale della manifestazione.

L'Università rinnova con convinzione il proprio sostegno a Prima Onda Fest confermando una collaborazione che, per il secondo anno consecutivo, si arricchisce grazie al progetto Metamorphosis, Derive e Approdi – dice il rettore Massimo Midiri - Un percorso di grande valore, capace di mettere in relazione ricerca, arti performative, patrimonio e partecipazione, riflettendo sui grandi temi della contemporaneità. La nostra Università considera la cultura uno strumento fondamentale di crescita collettiva e di dialogo con il territorio. Il coinvolgimento di UniPa Heritage e dell'Orto Botanico conferma l'impegno dell'Ateneo nella promozione di una fruizione sempre più dinamica e partecipata, un'importante opportunità per valorizzare il patrimonio materiale e immateriale dell'Ateneo”.

Il progetto rinnova il legame con la natura, lo spazio, l'accoglienza e la trasformazione, facendo incontrare il teatro con la biodiversità e la visione poetica dell’altro attraverso spettacoli site-specific. Nato dall’esperienza del collettivo Genìa, il festival si fonda su un modello pubblico-privato innovativo, costruito insieme a UniPa Heritage dell’Università di Palermo e CoopCulture, con la collaborazione del DAMS UniPa e della Fondazione Sant’Elia.

Prima Onda Fest potrà contare su una direzione artistica a dieci mani: Manuela Lo Sicco (teatro), Giovanna Velardi (danza), Luca Giannetto (musica), Angelo Sicurella (musica elettronica), Emilia Guarino (public program).

L'Orto Botanico dell'Università degli Studi di Palermo non è soltanto un luogo dedicato alla conservazione della biodiversità e alla ricerca scientifica, ma uno spazio in cui natura, cultura e conoscenza dialogano continuamente - interviene Michelangelo Gruttadauria, presidente di UniPa Heritage -  Ospitare il festival Prima Onda e Metamorphosis significa valorizzare questa vocazione, trasformando il patrimonio botanico in un luogo di incontro tra discipline diverse, dove le arti performative offrono nuove chiavi di lettura del paesaggio e della relazione tra l'uomo e l'ambiente”.

"L'Orto Botanico è un luogo di ricerca, conservazione e divulgazione della biodiversità, ma anche uno spazio aperto al dialogo con i linguaggi della contemporaneità - dice Rosario Schicchi, direttore dell'Orto Botanico -. Iniziative come questo festival contribuiscono a costruire uno sguardo più sensibile e partecipato sul patrimonio vegetale, trasformando l'Orto in un laboratorio di conoscenza, relazione e immaginazione condivisa".

L’esperienza di Metamorphosis - Prima Onda è l’esempio emblematico di come possa funzionare perfettamente la sinergia tra pubblico e privato – spiega Massimiliano Lombardo, regional manager di CoopCulture – una co-progettazione condivisa che nasce con l’unico obiettivo di far vivere i luoghi della cultura. Non luoghi statici ma spazi dinamici di incontro, riflessione e produzione”,

Metamorphosis (dal 3 al 13 settembre), due lunghi fine settimana all’Orto Botanico, per riannodare il filo sviluppato nelle passate edizioni, ovvero il rapporto tra natura, spazio, accoglienza, trasformazione. Qui il teatro incontra la biodiversità e la visione poetica dell’altro, producendo spettacoli site specific. A partire da Euripide, Le Fenicie di Balletto Civile che rilegge un mito di potente attualità, intrecciando teatro fisico, danza e parola in una riflessione sui temi dell’esilio, della guerra e dell’umanità. Dal fragile confine tra realtà e magia di “Abbracadabra” di Babilonia Teatri alla paradossale convivenza tra carnivoro e vegetariana in “Carne“ di Frosini Timpano alla “Ciclomorfosi” produzione Carnezzeria di Maria Giulia Colace, Sabino Civilleri, Manuela Lo Sicco e Vincenzo Pirrotta; a “Felici per sempre”, spettacolo di Teatro C’art in cui gli attori giocano tra la realtà e l'assurdo, mantenendo un linguaggio in sottofondo tra clownerie, teatro fisico e acrobatica. Due concerti molto attesi, quelli della vincitrice di X-Factor14 Casadilego, sulla scia del su primo album, “Silenzio”; e di Lidia Schillaci che ha aggiunto i suoi live con “Anima”. E tra dervisci a inni sacri, danze popolari e preghiere intime si muove il concerto-spettacolo “La musica di Gurdjieff–de Hartmann Tra Oriente e Occidente”, musiche di Angela Pardo al piano, voce di. Giovanni Calcagno. Produce La Casa dei Santi. E ancora, Martina Cirri cantautrice emergente, presenta “Suonando Le Viole”, dove ogni brano è una tappa per ritrovare la bellezza; Dario Mangiaracina de La Rappresentante di Lista presenta il suo progetto da solista, “Capovolto”, canto alla sua Palermo dimenticata. Spettacoli anche fuori porta, a Partinico, Alcamo, Custonaci e Salemi.

IL PROGRAMMA

Consulta il programma completo

 

Per info e aggiornamenti:

www.primaondafest.com

www.coopculture.it

ortobotanico.palermo@coopculture.it | 091 7489995

 

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