Orto Botanico
Zagara d'autunno 2026
TORNA “ZAGARA D’AUTUNNO” ALL’ORTO BOTANICO DI PALERMO: DAL 23 AL 25 OTTOBRE 2026
una festa tra piante rare, cultura e tradizioni, con una mostra dedicata alla manna dei frassini.
PALERMO – I colori dell'autunno illuminano l'Orto Botanico dell’Università degli Studi di Palermo, che si prepara ad accogliere l'attesissima 31ª edizione di Zagara d’autunno. Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre 2026 torna la storica e amata mostra mercato dedicata al giardinaggio e al florovivaismo d’eccellenza.
Promossa e organizzata dall’Orto Botanico del Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Palermo, con la collaborazione di CoopCulture, la manifestazione riunirà per tre giorni vivaisti, artigiani, collezionisti, esperti, appassionati di giardinaggio e semplici curiosi. I viali dello storico giardino ospiteranno esposizioni botaniche, incontri e attività dedicate alla conoscenza e alla cura delle piante: un'occasione unica per esplorare la biodiversità vegetale, favorendo il dialogo e lo scambio di esperienze.
VIVAISTI E COLLEZIONI BOTANICHE
Circa 65 espositori, tra vivaisti specializzati e artigiani provenienti da diverse regioni italiane, presenteranno specie rare, collezioni botaniche, piante insolite e produzioni artigianali ispirate al mondo vegetale. Oltre i due terzi della platea espositiva sarà rappresentata da vivaisti d'eccellenza, protagonisti assoluti con le loro collezioni botaniche e piante di qualità. Il pubblico potrà confrontarsi direttamente con loro per ricevere consigli e indicazioni sulle tecniche di coltivazione e scegliere le piante più adatte ai propri giardini, terrazzi, balconi e piccoli specchi d’acqua.
Tra le presenze d'eccellenza già annunciate figurano il Vivaio Anna Peyron (Castagneto Po, TO), specializzato nella coltivazione di rose antiche e botaniche; Gardenesque (Monteu da Po, TO) con una selezione di erbacee perenni e annuali insolite; e Sei Cime d’Oro, azienda vivaistica lombarda specializzata in orchidee. Ad arricchire il percorso espositivo ci saranno collezioni di succulente, piante carnivore, aromatiche, agrumi, pomelie, rose e altre produzioni specialistiche. Accanto alle piante troveranno spazio manufatti e creazioni artigianali legati al giardino e alla natura;
Zagara d’autunno offrirà così l’occasione di immergersi in un weekend di colori e profumi, di conoscere nuove varietà, confrontarsi con i produttori e visitare le collezioni storiche dell’Orto Botanico, riscoprendo un contatto profondo e autentico con la natura.
Alla mostra-mercato si affiancherà il consueto programma di incontri, visite guidate e attività culturali e creative rivolte ad adulti e bambini, che trasformeranno l’Orto Botanico in un vivace punto d'incontro per gli appassionati di giardinaggio e non solo.
LA MOSTRA ANNUALE AL GYMNASIUM: IL FASCINO DELLA MANNA DEI FRASSINI
Vero e proprio cuore culturale di questa edizione sarà la speciale esposizione allestita all’interno del Gymnasium,“La manna dei frassini tra mito, paesaggio, saperi e tradizioni”, dedicata a un prodotto che ha segnato la storia e il paesaggio rurale delle Madonie.
Il percorso partirà dai significati attribuiti alla manna nelle fonti bibliche e nelle testimonianze dell’antichità classica, per arrivare alla tradizione agricola ancora presente soprattutto nei territori di Castelbuono e Pollina.
La mostra guiderà il pubblico alla scoperta dell'"oro bianco" di Sicilia attraverso un suggestivo percorso visivo e materiale fatto di documenti storici e opere d'arte, attrezzi d'epoca e strumenti di lavoro, campioni botanici e pannelli espositivi, che racconteranno la frassinicoltura, le tecniche di raccolta, la composizione e gli impieghi della manna, insieme al ruolo dei frassineti nella storia economica e nella formazione del paesaggio madonita.
La manna si ottiene durante l’estate incidendo la corteccia di alcune specie di frassino, in particolare Fraxinus ornus e Fraxinus angustifolia. La sostanza che fuoriesce dal tronco si rapprende all’aria e al sole, formando caratteristiche stalattiti biancastre, chiamate “cannoli”.
L’esposizione restituirà anche il lessico e i gesti di questo antico mestiere: dal mannaruòlu, impiegato per incidere la corteccia, alla rasula, utilizzata per raccogliere il prodotto rimasto nei solchi. Ne emerge il ritratto affascinante di una cultura materiale che ha forgiato il paesaggio rurale, in un patto secolare e virtuoso tra il lavoro contadino e la generosità della natura.
IL PROGRAMMA: INCONTRI VISITE ED ESPERIENZE
Oltre alla mostra-mercato, durante i tre giorni Zagara proporrà un calendario di attività collaterali pensate per ogni età: visite guidate alla scoperta delle collezioni storiche e agli ambienti più rappresentativi dell’Orto Botanico, presentazioni di libri, laboratori di giardinaggio ed esperienze olfattive dedicate alle essenze e ai profumi. Le attività permetteranno di approfondire la conoscenza delle piante e di osservare da vicino il lavoro di chi le coltiva, le studia e le conserva. Non mancherà uno spaziointeramente dedicato ai più piccoli: laboratori didattici e creativi pensati per avvicinare i bambini alla germinazione, alla cura delle piante e al rispetto degli ecosistemi.
Il programma completo è in corso di definizione e sarà pubblicato prossimamente sui canali ufficiali dell’Orto Botanico (www.ortobotanico.unipa.it/zagara).
ORARI DI APERTURA
Venerdì 23 ottobre 12:00-18:00
Sabato 24 e domenica 25 ottobre 09:00-18:00
TICKET
INTERO | 5 euro
RIDOTTO (6/12 anni) | 2 euro
GRATUITO | per under 6 e diversamente abili (direttamente in biglietteria)
*per Zagara di primavera sono sospese tutte le altre riduzioni e gratuità
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