Logo Unipa
Cerca
News
Orto Botanico

Un nuovo habitat per le Welwitschia nella Serra delle Succulente

Welwitschia mirabilis nella Serra delle Succulente

Dopo vent'anni di coltivazione in vaso, le Welwitschia mirabilis dell'Orto Botanico di Palermo trovano finalmente dimora in piena terra. Un intervento tecnico delicato per garantire la longevità a una delle specie più straordinarie del regno vegetale.

Grandi novità all’interno della Serra delle Succulente del nostro Orto Botanico. Nelle scorse settimane, i nostri giardinieri hanno portato a termine un intervento di straordinaria importanza botanica e conservazionistica: la messa a dimora in piena terra di cinque esemplari di Welwitschia mirabilis.

 

Il passaggio dal vaso alla piena terra

Questi individui, coltivati con cura presso le nostre strutture da circa 20 anni, avevano ormai saturato lo spazio disponibile in vaso. L’apparato radicale della Welwitschia, noto per la sua capacità di spingersi in profondità alla ricerca di umidità, iniziava a mostrare i primi segni di sofferenza.

Per preservare la salute e garantire la longevità di questa preziosa collezione, si è deciso di realizzare un’area dedicata che simula fedelmente le condizioni ambientali dei loro deserti d'origine.

Il successo della messa a dimora di questa specie dipende ampiamente dalla gestione del drenaggio e della profondità del suolo. Per accoglierle, è stata progettata un’aiuola "su misura" che ricrea l’habitat arido e ventilato della Namibia e dell’Angola:

  • Struttura: L’aiuola è stata rialzata di circa 60 cm sopra il livello del suolo, a cui si aggiungono altri 60 cm di scavo in profondità. Questo spazio totale di oltre un metro permette alle radici profonde di espandersi.
  • Substrato minerale: È stata creata una miscela specifica, quasi totalmente priva di sostanza organica, composta da sabbia silicea grossolana, ghiaia di fiume, lapillo e pomice. Questa composizione garantisce una porosità estrema e un’aerazione costante delle radici.
  • Drenaggio e microclima: Sul fondo è stato predisposto uno strato di lapillo grossolano per scongiurare i ristagni idrici, causa principale di marciume radicale.

 

Un fossile vivente

La Welwitschia mirabilis è una pianta che sfida le leggi del tempo, appartenente al gruppo delle Gnetofite — piante che presentano caratteristiche intermedie tra le conifere e le piante a fiore (angiosperme) — è definita un vero "fossile vivente".

La sua particolarità più celebre riguarda le foglie: la pianta produce infatti solo due foglie in tutta la sua vita, che crescono in modo continuo dalla base, sfilacciandosi progressivamente alle estremità a causa degli agenti atmosferici. Vedere le punte brune o sfilacciate non è un segno di malessere, ma la normale testimonianza del loro incedere nel tempo.

In natura, questi organismi possono superare i 1000 anni di età, assorbendo l’umidità necessaria alla sopravvivenza.

 

Un invito alla scoperta

Con questo nuovo allestimento, l’Orto Botanico di Palermo conferma il suo impegno nella conservazione di specie rare e nella divulgazione scientifica. Invitiamo tutti i visitatori, gli appassionati e gli studenti a osservare da vicino questo angolo di deserto africano ricostruito nel cuore della nostra città.

Le Welwitschia vi aspettano nella Serra delle Succulente, finalmente libere di crescere e di continuare a raccontare la loro lunghissima storia evolutiva.

Back to top